Cose che cadono

IMG_2695

Le volte che lascio andare le mie cose preferite, quelle cui sono più legato, sono come le cadute dall’alto di un’orsetto di peluche, il volo mi fa sempre paura ed è come essere in caduta libera e adesso affogo nell’aria del sacchetto di carta antipanico per raggiungere una stanza d’albergo oltre il canale della manica. Caduta libera che apre la porta a pensieri sull’equilibrio e la costanza dell’impegno durante gli anni di scuola, il pavimento delle scale brillava, una suola consumata in una piccola Versailles di provincia in pianura, la sua architettura a metà fra il gusto campagnolo e il film che fa paura. Per le scale, in alto, sul muro bianco, oltre il portone d’ingresso, sopra quella fascia di vernice lucida grigio topo che riveste le pareti di tutto ciò che è pubblico, campeggiava una scritta nera a caratteri cubitali che declamava:

VIETATO SPUTARE A TERRA.

In quella scuola si sputavano addosso tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...